Calcio Catania, nuove maglie stagione 2020/21

Calcio Catania, nuove maglie stagione 2020/21

Calcio Catania, nuove maglie stagione 2020/21. Nell’odierna conferenza stampa a Torre del Grifo la dirigenza etnea ha presentato le maglie del Calcio Catania per la stagione 2020/21.

Le aziende imprenditoriali che appariranno come sponsor sulle casacche rossazzurre sono il gruppo alimentare Arena in veste di Main Sponsor, la compagnia navale Grimaldi Lines come Second Sponsor e l’attività di ristorazione Pokay in qualità di Co-Sponsor.

Inoltre prosegue la collaborazione tra il club etneo e l’azienda di torrefazione Zito Caffè in veste di Back Sponsor, mentre il secondo Back Sponsor sarà l’impresa petrolifera Petrol Company.

Infine sulle maniche delle nuove appariranno come Sleeve Sponsor ancora Tedesco Impianti e la ditta dolciaria Bacco, senza dimenticare l’attività catanese Spinella come terzo Sleeve Sponsor.

Presenti nella sede di Torre del Grifo il Direttore Marketing del club etneo Sergio Santagati, il presidente Gaetano Nicolosi, l’amministratore unico Nico Le Mura e l’avvocato Giovanni Ferraù.

Nel corso della conferenza stampa sono stati toccati temi ricorrenti in queste ultime settimane, primo fra tutti la revoca dello sciopero (in seguito riportata dall’ANSA) in occasione della prima giornata di Serie C da parte dell’AIC,

alla cui base ci sarebbe l’incognita sull’intesa tra Assocalciatori e Lega Pro in merito alla contestata lista di ventidue giocatori in rosa.

Sul punto il presidente Nicolosi ha dichiarato che, in attesa di nuovi sviluppi, l’intenzione del club etneo è quella di giocare regolarmente.

Inoltre Nico Le Mura ha esposto le sue sensazioni sul prossimo match contro la Paganese.

Le Mura afferma:

“Ci sentiamo sereni, la Coppa Italia è stata una partita a sé per una serie di motivi”.

Non sono mancate le dichiarazioni di Gaetano Nicolosi, il quale si è soffermato sulle condizioni del manto erboso del “Cibali”, precisando l’attuale svolgimento di lavori di manutenzione per sistemare il campo.

Queste le sue parole:

Abbiamo iniziato dei lavori straordinari, mercoledì è stato un bagno di sangue per il campo, ci sono squadre che stanno facendo il massimo per lavorare (sulla manutenzione del manto erboso, ndr.)”.

Altro argomento ricorrente è quello relativo all’addio al calcio di Marco Biagianti, addio determinato, secondo l’ex capitano etneo, dall’impossibilità di poter giocare un altro anno con il Catania per decisione della dirigenza etnea.

Tuttavia Le Mura ha reso noto il supporto verso l’operato del direttore sportivo Maurizio Pellegrino senza aggiungere ulteriori dettagli, ma lasciando presagire una certa disponibilità al dialogo in caso di approvazione della lista a ventiquattro giocatori.

Da sinistra: Claiton, Ferraù, Izco, Nicolosi, Silvestri, Le Mura, Santurro, Reginaldo e Santagati

Nico Le Mura specifica:

“Intanto attendiamo ufficialità da parte della Lega, dopodiché riuniremo il mister, i direttori Pellegrino e Guerini e capiremo il da farsi”.

E prosegue:

“Non mi concentrerei sul capitolo Biagianti, ragioniamo sul capitolo giocatori, lui ha dichiarato che ha chiuso con il calcio, da parte nostra siamo aperti a tutto ma il mister da indicazioni e noi seguiamo lui”.

Intanto ieri il TFN ha inflitto quattro punti di penalizzazione al club etneo per inadempienze correlate alla gestione amministrativa precedente.

Sul punto Nico Le Mura ha sottolineato che, per il motivo in questione, la SIGI presenterà un ricorso alla Corte Federale d’Appello.

Inoltre l’avvocato Ferraù approfondisce il quadro:

“Avevamo sentore di punti di penalizzazione. I quattro punti derivano da responsabilità pregresse non imputabili a noi”.

“Questi punti ci sembrano una batosta eccessiva, la Federazione ha ritenuto una recidiva che francamente pensavamo di aver superato in altro modo”.

E dichiara:

“Siamo convinti che la cosa verrà vista con più attenzione”.

Sotto i riflettori anche la questione legata alla presenza del pubblico sugli spalti nel corso del campionato, sebbene ancora sia incerto parlare di capienza limitata negli impianti sportivi.

A tal proposito la dirigenza etnea avrebbe intenzione di mettere in atto una conversione istantanea delle Catania Card 11.700 in caso di apertura della campagna abbonamenti.

Nello specifico, l’avvocato Ferraù ha affermato che la conversione avverrebbe al di là del settore previsto dal tipo di tessera sottoscritta.

Queste le sue parole:

“Se dovesse arrivare all’ultimo minuto l’ok per l’apertura degli stadi, sarà un problema di conversione immediata”.

“Contiamo di convertire innanzitutto la Catania Card in possibilità di accesso allo stadio a prescindere dal settore”.

Prosegue Ferraù:

“Se l’accesso sarà limitato a poche persone, dobbiamo capire la capienza massima, dopodiché per differenza rispetto alle card sottoscritte e se ci fosse spazio, si potrà fare”.

Infine, i presenti alla conferenza hanno annunciato qualche dettaglio nell’ambito del calciomercato in chiusura lunedì 5 ottobre.

In particolar modo, Le Mura ha dichiarato:

“Per le uscite stiamo tentando in base al progetto che ci siamo dati e aspettiamo risposte, mentre sulle entrate ne faremo da due a tre”.

E conclude:

“Sui nomi non mi voglio sbilanciare perché siamo in attesa, ma ancora i colpi in entrata ci saranno”.

Martino Schillaci

Pubblicato per gentile concessione della testata giornalistica informasicilia.it

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