Volontariato al carcere di Ragusa (2013)

Volontariato al carcere di Ragusa (2013)

Nel corso del 2013, presso la Casa Circondariale di Ragusa si è tenuto il progetto “AUDIOLIBRO”, proposto dal Centro Culturale Kathane – Associazione ARCES di Catania, per il tramite della Dott.ssa Marinella Dierna ( per vari anni, medico all’interno dello stesso Istituto ) ed accolto con immediato interesse dal Direttore, Dott. Santo Mortillaro.

Un progetto di puro volontariato:

–       per i docenti, i quali, ormai in pensione, hanno messo a disposizione degli altri le loro competenze;

–       per i detenuti, normalmente, destinatari di atti di volontariato e solidarietà, che  – questa volta – hanno messo la loro voce a disposizione degli altri. Quegli altri, che per vari motivi ( disabilità, ma non solo ), non hanno la possibilità di leggere un libro e che, in questo modo, possono ascoltarlo.

Il progetto è stato coordinato dal Funzionario Giuridico-Pedagogico, Dott.ssa Maria Stella, e condotto con grande competenza dai Proff. Francesco Licitra, Caterina Cellotti e Dino Forcella Morea, quest’ultimo in particolare curatore tecnico delle registrazioni.

Ha coinvolto complessivamente una decina di detenuti, anche se poi sono stati solo cinque coloro che hanno portato a compimento il progetto.

La scelta è caduta su Giovanni Verga, uno dei più importanti autori siciliani.

I primi mesi sono stati dedicati alla lettura de “I Malavoglia” e, quindi, alla conoscenza dell’autore, della sua poetica, del mondo da lui raccontato.

Successivamente, si è passati ( non senza notevoli difficoltà ) alla registrazione di alcune delle sue novelle:

–       La roba

–       L’amante di Gramigna

–       La cavalleria rusticana

–       La lupa

Ciò che va evidenziato, al di là del prodotto finito ( che va considerato comunque un successo ) è il clima che si è creato durante gli incontri settimanali, tenuti nella biblioteca del Carcere: un clima sereno ed aperto al dialogo, una parentesi in cui si potevano vivere altre vite, ma in cui si poteva riflettere anche sulla propria vita, sulle proprie scelte, sui propri desideri e aspirazioni.

Dal punto di vista trattamentale, si può dire – e questo è il grande merito dei docenti che hanno condotto il progetto – che tutti sono cresciuti, si sono confrontati, hanno imparato a riconoscere nella diversità dell’altro una ricchezza ed il valore fondamentale ed inalienabile della dignità umana.

Ma è cresciuto, nei partecipanti al progetto, anche il desiderio della conoscenza, l’interesse per la letteratura e, in definitiva, per l’Arte.

Buon ascolto a tutti!


LA LUPA

Lettori: Baldassare 59 e Alessandro 81

LA ROBA

Lettori: Andrea 79 e Francesco 87

L’AMANTE DI GRAMIGNA

Lettori: Alessandro 81 e Daniele 77

CAVALLERIA RUSTICANA

Lettori: Baldassare 59, Alessandro 81 e Andrea 79.
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